… dicono di noi …

Finalmente ho trovato un libro che oserei dire “definitivo”. Si chiama appunto “Parto in arrivo” e l’ho amato fin da subito perché oltre ad essere di facile lettura affronta tutti quegli aspetti di cui spesso si parla poco e male. […] Credo che dovrebbe essere diffuso ovunque. Negli ospedali, nei consultori, nei corsi pre parto e ovviamente nelle sale d’aspetto di ginecologi e pediatri. Perché si rivolge alle mamme in prima persona, quasi come se fosse un dialogo intimo tra noi e le psicologhe che lo hanno scritto“.

Valentina Colmi sul suo Blog Post-Partum.it

 

 

“Le autrici hanno accompagnato centinaia di “donne” nei momenti chiave del diventare “mamme” e hanno voluto raggiungere molte altre donne, condividendo generosamente quello che hanno osservato sul campo e quello che le donne hanno insegnato a questa equipe che lavora con scienza e passione. I risultati del loro lavoro di ricerca, pubblicati su giornali scientifici nazionali e internazionali stanno dando un contributo nel campo della prevenzione primaria. L’integrazione dell’approccio EMDR già delle prime ore o giorni dopo la nascita ha aperto una grande opportunità per la riduzione dei fattori di rischio per la salute mentale di mamme e bambini e per il rafforzamento dei fattori di protezione”.

 

                                                               Isabel Fernandez Psicoterapeuta, Presidente Associazione EMDR Italia, Presidente Associazione EMDR Europe

 

 

Da 10 anni l’equipe, oggi attiva presso la clinica Mangiagalli di Milano, è presente con la propria attività clinica nel reparto Puerperio/Nido e fa ricerca su baby bluesdepressione post-partum nelle coppie di neo-genitori […] quello che risulta, nell’ambito della ricerca svolta su 244 neogenitori al primo figlio, è che anche gli uomini non ne sono immuni …”

 

Daniela Passeri, nell’intervista alla Dott.ssa Cattaneo su Gioia.it

 

 

Se lo avessi letto quando sono diventata mamma di Paola mi sarei fatta tante di quelle paranoie in meno e mi sarei sentita molto meno in colpa. Quello che ci tengono a dire è che una situazione non completamente serena non deve essere nascosta, ma che solo parlandone può essere normalizzata (cosa che ovviamente non farebbe scattare tutto quel terreno di angosce che le neo mamme vivono). Sapete quante si trovano in difficoltà e non lo dicono perché si sentono dare solo risposte positive? Ecco, “Parto in arrivo” scardina questi pilastri scrivendo in modo realistico che cosa potrebbe succedere dopo la nascita del bambino e ci autorizza a essere vere, finalmente“.

 

Valentina Colmi sul suo Blog Post-Partum.it